Nuovo Digitale Terrestre 2021 DVB T2
Guide e informazioni sul passaggio alla nuova Tv digitale in Italia.

Glossario

Raccolta di vocaboli tecnici e meno comuni sul tema digitale terrestre

Lo spettro elettromagnetico è l'insieme di tutte le possibili frequenze della radiazione elettromagnetica.
È la porzione dello spettro radioelettrico da 694 a 790 MHz attualmente utilizzata dalla TV digitale terrestre. La banda 700 a partire daL 31 giugno 2022 sarà usata esclusivamente dagli operatori mobili per la fornitura di servizi 5G. Le trasmissioni TV dal 2020 al 2022 saranno traslocate su altre frequenze.
L’HbbTV è uno nuovo standard che costituisce una piattaforma ibrida e aperta che unisce Ultra HD e interattività e consente agli utenti di accedere a contenuti da piattaforme satellitare, terrestri e via internet. Consente di accedere a programmi on demand, programmare registrazioni, chat, social network, videogames, catch up tv, pay-per-view. Leggi l'articolo di approfondimento
HEVC (High Efficiency Video Coding) è uno standard per la compressione dei contenuti video. Lo standard HEVC H.265 consente il trattamento e la trasmissione sulle frequenze radio televisive di contenuti video con risoluzioni fino a 8K senza perdita di qualità.
MPEG-4 Part 14 o MP4, è un formato contenitore multimediale utilizzato tipicamente per contenere video e audio digitali, ma anche dati come sottotitoli o immagini statiche. Come la maggior parte dei formati contenitori, può essere utilizzato per trasmettere materiale multimediale in streaming su Internet. L'estensione ufficiale dei file memorizzati in questo formato è .mp4, ma esistono altre, fra le più comuni .m4a e .m4p. L'audio viene solitamente codificato tramite il codec lossy AAC; in alternativa può essere utilizzato il codec lossless Apple Lossless Encoder.
Il termine 5G (acronimo di 5th Generation) indica l'insieme di tecnologie di telefonia mobile e cellulare, i cui standard definiscono la quinta generazione della telefonia mobile con una significativa evoluzione rispetto alla tecnologia 4G/IMT-Advanced. La sua distribuzione globale si è avviata nel 2019.
Il Digital Video Broadcasting - Terrestrial (DVB-T), nelle telecomunicazioni, è lo standard del consorzio europeo DVB per una modalità di trasmissione televisiva digitale terrestre.
Il multiplex televisivo è una tecnica di trasmissione/diffusione del segnale televisivo digitale (satellitare, via cavo o terrestre), tramite il quale più canali televisivi, radiofonici o di dati, vengono diffusi assieme sulla medesima banda di frequenze grazie all'uso combinato di tecniche di compressione dei dati e multiplazione. È dunque una conseguenza dell'evoluzione tecnologica a partire dalla televisione analogica a quella digitale, grazie alle tecniche di trasmissione digitale e alla loro migliore efficienza spettrale, che consente una migliore gestione/utilizzazione dello spettro radio. Nel mondo sono implementati diversi standard di multiplex: in Europa vengono usati il DVB-T e DVB-T2 per la televisione digitale terrestre, il DVB-C per la televisione via cavo e il DVB-S e DVB-S2 per quella satellitare, mentre negli Stati Uniti l'ATSC. Che cosa è un MUX?
Digital Switch Off è la fase della transizione alla televisione digitale in cui avviene lo spegnimento del standard DVB T e l'accensione dello standard DVB T2.
Le reti SFN sono caratterizzate dal segnale TV trasmesso nelle aree adiacenti sulla medesima frequenza.
Le reti MFN invece sono caratterizzate dal segnale TV che viene trasmesso nelle aree adiacenti su frequenze differenti.
In telecomunicazioni l'Orthogonal Frequency-Division Multiplexing è una tecnica di trasmissione consistente in un tipo di modulazione a multi-portante, che utilizza cioè un numero elevato di sottoportanti tra loro ortogonali. Ciascuna di queste portanti è modulata attraverso una modulazione di tipo convenzionale (ad esempio una modulazione di ampiezza in quadratura) con un basso symbol rate. Ad esempio 2048 (modo 2k) oppure 8192 (modo 8k). Il modo 4k (4096 portanti) è utilizzato solo in modalità di trasmissione DVB-H.