Nuovo Digitale Terrestre 2021 DVB T2
Guide e informazioni sul passaggio alla nuova Tv digitale in Italia.

Il Calendario del passaggio al DVB T2 con date e regioni


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Il calendario per il passaggio al nuovo standard del digitale terrestre DVB-T2 e per la liberazione delle frequenze 700 MHz.

Il Tavolo di coordinamento TV 4.0 con il Ministero dello Sviluppo Economico e con la partecipazione di tutti gli stakeholder nel luglio del 2019 hanno definito un calendario nazionale dei lavori del passaggio della tv digitale terrestre in Italia dallo standard DVB T al nuovo DVB T2.

Gli operatori tv saranno costretti ad abbandonare per gradi le frequenze sulla banda 700 MHz, già assegnate alle compagnie telefoniche per il 5G, e dovranno occupare nuovi multiplex (in un numero limitato rispetto a prima).

Il calendario degli Switch-Off del nuovo digitale terrestre

Dal 1° settembre 2021 tutte le emittenti italiane saranno obbligate a trasmettere i canali in codifica DVB-T / Mpeg-4:  molte famiglie italiane dovranno aver già cambiato tv o decoder perché le emittenti nazionali passeranno a una codifica più avanzata del digi­tale terrestre rispetto a quella attuale DVB-T / Mpeg-2.

Dal 21 giugno 2022 al 30 giugno 2022 sarà eseguito lo Switch-Off allo standard DVB-T2, il digitale terrestre di seconda generazione con codifica HEVC,  la tecnolo­gia che consente di mantenere (quasi) tutti i canali attuali in uno spazio frequenziale ridot­to. Anche in questo caso gli italiani dovranno avere in casa degli apparecchi compatibili con la nuova (si fa per dire) tecnologia per continuare a vedere la tv digitale terrestre. Tradotto: chi avrà ancora a casa apparecchi con codifica DVB-T / Mpeg-4 dovrà nuovamente adeguarsi.

Gli operatori di rete na­zionali possano anticipare il passaggio alla codifica DVB-T / Mpeg-4 o allo standard DVB-T2 prima delle scadenze previste.

La nuova road map suddivide lo Switch-Off sul territorio nazionale in quattro macroaree geografiche.

1° settembre 2021 – 31 dicembre 2021: saranno coinvolte Area 2 (Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia tranne la provincia di Mantova, provincia di Piacenza, provincia di Trento, provincia di Bolzano);  Area 3 (Veneto, provincia di Mantova, Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna tranne la provincia di Piacenza).

1° gennaio 2022 – 31 marzo 2022: sarà coinvolta Area 1 (Liguria, Toscana, Umbria, Lazio, Campania, Sardegna).

1° aprile – 20 giugno 2022: sarà coinvolta Area 4 (Sicilia, Calabria, Puglia, Basilicata; Abruzzo, Molise, Marche).

Casi particolari: nel periodo 1° settembre 2021 – 31 dicembre 2021 sarà rilasciata tutta la rete a livello nazionale sul CH 30 e nella regione Marche sul CH 37 e le frequenze del multiplex contenente l’informazione regionale del concessionario del servizio pubblico.

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Il nuovo Switch-Off richie­derà in molti casi l’acquisto di un nuovo decoder o tv. Secondo le stime sono 17,8 milioni le famiglie che hanno in casa TV con standard DVB-T, per un totale di 35 milioni di apparecchi. Di questi, 13,3 milioni non supportano nemmeno la codifica Mpeg-4 e dovranno essere adeguati già a set­tembre 2021. Oltre a questo i telespettatori dovranno risintonizzare più volte i ricevitori per non perdersi i canali per strada. In soccorso delle famiglie con i redditi più bassi sono stati stanziati degli in­centivi statali per il cosiddetto Bonus TV, ovvero uno sconto di 50 euro per l’acquisto di TV o decoder DVB-T2 HEVC.

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