È in arrivo il nuovo bonus decoder TV 2026, il contributo pensato per aiutare le famiglie ad acquistare un decoder compatibile con i nuovi standard della televisione digitale.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy ha definito le regole della misura con il decreto del 19 maggio 2026, pubblicato sul sito del Ministero il 28 maggio. Il contributo sarà erogato sotto forma di voucher, cioè uno sconto diretto da usare al momento dell’acquisto del decoder.
Il bonus potrà coprire fino al 70% del prezzo di acquisto del dispositivo, con due limiti massimi:
- fino a 30 euro per i decoder digitali terrestri;
- fino a 70 euro per i decoder satellitari.
La misura dispone di una dotazione complessiva di 30 milioni di euro e sarà riconosciuta fino a esaurimento delle risorse disponibili.
A cosa serve il bonus decoder 2026
Il nuovo bonus serve ad accompagnare il passaggio agli standard più avanzati della TV digitale.
Per il digitale terrestre, il decoder dovrà essere compatibile con lo standard DVB-T2 e con la codifica video HEVC Main 10. Per il satellite, invece, il dispositivo dovrà avere un sintonizzatore DVB-S2 e supportare la compressione video HEVC a 10 bit.
In pratica, il contributo è pensato per chi ha ancora un televisore non pienamente compatibile con le nuove tecnologie di trasmissione e vuole continuare a vedere i canali TV acquistando un decoder esterno, senza cambiare necessariamente televisore.
Chi può richiedere il bonus decoder TV 2026
Il contributo è destinato agli utenti finali maggiorenni, cioè ai consumatori privati.
Secondo il decreto, il voucher potrà essere richiesto per l’acquisto di un solo decoder per famiglia anagrafica. Inoltre, la famiglia deve risultare in regola con il pagamento del canone Rai.
Un altro requisito importante riguarda i vecchi incentivi: nessun componente della famiglia anagrafica deve aver già usufruito dei precedenti contributi pubblici per l’acquisto di decoder digitali terrestri o satellitari.
Nel decreto 2026 non viene indicato un limite ISEE come condizione generale di accesso. Si tratta quindi di una misura diversa rispetto al precedente Bonus TV-Decoder, che era riservato alle famiglie con ISEE fino a 20 mila euro e le cui risorse si erano esaurite nel 2022.
Come funzionerà il voucher
Il bonus decoder 2026 sarà gestito tramite una piattaforma informatica realizzata e gestita da PagoPA. Le attività istruttorie, i controlli e la gestione delle risorse saranno invece svolti da Invitalia.
Il cittadino dovrà accedere alla piattaforma, che verificherà automaticamente i requisiti. Per i controlli saranno utilizzate le banche dati pubbliche, tra cui l’Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente e la banca dati dell’Agenzia delle Entrate per verificare la regolarità del pagamento del canone Rai.
Se i requisiti saranno rispettati, la piattaforma genererà un codice alfanumerico univoco, associato al codice fiscale del richiedente. Questo codice sarà il voucher da usare presso un venditore aderente.
Il venditore applicherà lo sconto direttamente sul prezzo del decoder. Il contributo non sarà quindi erogato come rimborso successivo al cittadino, ma come riduzione immediata del prezzo di acquisto.
Dove si potrà usare il bonus
Il voucher potrà essere utilizzato presso i venditori aderenti all’iniziativa. Potranno partecipare sia negozi fisici sia rivenditori online, ma dovranno prima registrarsi sulla piattaforma informatica.
Il Ministero pubblicherà anche un elenco dei venditori partecipanti e un elenco dei decoder acquistabili con il contributo. I dispositivi dovranno essere registrati dai produttori o dagli importatori e rispettare le caratteristiche tecniche richieste dal decreto.
Prima di acquistare un decoder, quindi, sarà necessario controllare che il modello scelto sia effettivamente compreso tra quelli ammessi al bonus.
Quando si potrà fare domanda
Al momento non è stata ancora comunicata la data di apertura delle domande.
Il decreto stabilisce le regole generali della misura, ma le tempistiche di attivazione, la durata dell’iniziativa, il funzionamento dettagliato della piattaforma e le modalità operative saranno definite con successivi decreti direttoriali del MIMIT.
Le domande saranno accolte seguendo l’ordine temporale di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Il Ministero potrà inoltre disporre la chiusura anticipata della misura in caso di esaurimento o imminente esaurimento dei fondi.
Quanto si risparmia con il bonus decoder
Lo sconto non coprirà sempre l’intero prezzo del decoder.
Il contributo sarà pari al massimo al 70% del costo del dispositivo, ma con un tetto fisso:
- se si acquista un decoder digitale terrestre, il bonus potrà arrivare fino a 30 euro;
- se si acquista un decoder satellitare, il bonus potrà arrivare fino a 70 euro.
Ad esempio, per un decoder digitale terrestre da 40 euro, lo sconto massimo teorico sarà pari al 70% del prezzo, quindi 28 euro. Per un decoder digitale terrestre da 60 euro, invece, il contributo non potrà superare il limite massimo di 30 euro.
Per un decoder satellitare il tetto è più alto, ma resta valido il limite del 70% del prezzo di acquisto.
Quali decoder si potranno acquistare
Per usare il bonus bisognerà scegliere un decoder inserito nell’elenco ufficiale dei prodotti ammessi.
I decoder digitali terrestri dovranno ricevere i segnali TV con tecnologia DVB-T2 e codifica HEVC Main 10. I decoder satellitari dovranno invece essere compatibili con DVB-S2 e con la codifica HEVC a 10 bit.
Questi requisiti sono importanti perché molti televisori e decoder più vecchi non sono in grado di ricevere correttamente le trasmissioni con i nuovi standard.
Il vecchio bonus decoder è ancora valido?
No. I precedenti incentivi per la nuova TV digitale sono conclusi.
Il Bonus TV-Decoder per famiglie con ISEE fino a 20 mila euro e il Bonus Rottamazione TV si sono chiusi nel 2022. Anche il Bonus Decoder a casa per cittadini over 70 con pensione non superiore a 20 mila euro annui è terminato il 31 ottobre 2024.
Il bonus decoder 2026 è quindi una nuova misura, con regole diverse e un meccanismo digitale basato sul voucher.
Cosa bisogna fare ora
Per ora non è ancora possibile presentare la domanda.
Chi vuole usare il bonus decoder TV 2026 dovrà attendere la pubblicazione delle istruzioni operative del MIMIT. Quando la piattaforma sarà attiva, sarà possibile richiedere il voucher, verificare i requisiti e usare il codice presso un rivenditore aderente.
Prima dell’acquisto sarà comunque consigliabile controllare tre cose:
- che il decoder sia presente nell’elenco ufficiale dei prodotti ammessi;
- che il venditore partecipi all’iniziativa;
- che la famiglia sia in regola con il pagamento del canone Rai.
Solo dopo l’attivazione della piattaforma sarà possibile sapere con certezza quando richiedere il voucher e fino a quando sarà utilizzabile.

Matteo Bayre è un esperto freelance Front Web Developer, SEO Specialist e Web Content Editor. Blogger per passione. Ha una laurea specialistica in Scienze della Comunicazione.
